Ristorante “Le Ginestre”
Frazione Montelago, 18
60041 – Sassoferrato (AN)
Tel. +39 0732 959727
giorno di chiusura: n.d.
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Il piccolo centro abitato, (ab. 7020), ha una storia che lo riporta come antico centro romano di cui abbiamo poche testimonianze di edifici, mura e strade. Il paese, è diviso in due nuclei: uno formato dal castello originario del periodo medioevale, e l’altro, formato dal Borgo moderno che è situato sul colle.
Ci sono ristoratori che accettano e fanno “tesoro” dei consigli e delle critiche della clientela; altri, come in questo caso, che di fronte ad una recenzione non proprio positiva (ma qui entrano in gioco anche i gusti e le aspettative personali) minacciano azioni legali per diffamazione!
Il castello, è caratterizzato dalla presenza dei resti della Rocca, eretta nella seconda metà del IV secolo, per volontà del cardinale vigente all’epoca.
La frazione di Montelago è posta alle pendici del Monte Strega (1270 mt.) ed ospita un parco di daini (adulti e cuccioli) con possibilità di vederli da vicino. Proseguendo verso il rifugio Stella il CEA (Centro Educazione Ambientale è una struttura della rete territoriale del WWF) è ben visibile appena fuori dal paese.
Il ristorante si trova in una piazzetta della frazione a circa 900 metri di altitudina; si entra dal bar e l’unica sala è posta sul retro; nella stessa regna un grande camino a legna dove vengono cotte “a vista” la maggior parte delle portate; il locale è arredato con lo stile tipico delle trattorie locali.
Come pranzo abbiamo scelto degli assaggi di “chitarrne al tartufo nero” e “pappardelle al cinghiale”; per entrambe la cottura è stata al dente e il condimento generoso ma alcune riserve possiamo esprimerle per le chitarrine al tartufo nero grattugiato (congelato su ammissione del ristoratore) che in questo periodo invernale dovrebbe essere fresco (si raccoglie infatti da Novembre a Marzo e quello estivo detto scorzone, da Maggio ad Agosto). Non ci è piaciuto e non lo consiglieremo (e così evitiamo la “diffamazione”).
Per secondo, oltre a due contorni di rito (patate arristo e verdura saltata in padella) ci aspettavamo della cacciagione (il locale è rinomato per questo) mentre ci è stato sevito un abbondante arrosto misto di suino con delle salsicce il tutto cotto alla brace al momento con della crescia anche questa cotta al momento.
Al di la della quantità e della buona cottura, non è valsa la pena far tanta strada per mangiare delle portate disponibili in tutti i locali. Ricordo di aver mangiato meglio in una precedente visita rimanendo piacevolmente colpito proprio dalla qualità della carne servita… segno questo che la qualità delle portate non è sempre costante. E di questo bisogna tenerne conto!
Coperti: 50 circa
Chiusura: Mercoledì
Ferie: una settimana a fine gennaio
Carte di credito: le più comuni escluse AMEX e DINERS
Prezzo medio: 22,00 euro
Note: Cucinano al momento sulla brace
Parcheggio: nel piazzale antistante (disponibilità posti limitata).